MODELLO ORGANIZZATIVO

DI GESTIONE E CONTROLLO DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA –

CENTRO FITNESS CIELOBLU DI SANDRIGO

 

PREMESSA

Il presente modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva è redatto in conformità al comma 2 dell’art. 16 del d.lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021 e alle Linee Guida emanate da AICS APS.

Il modello si applica a tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, partecipano alle attività del Centro Fitness CieloBlu di Sandrigo e ha validità quadriennale dalla data di approvazione.

Il diritto fondamentale di tutti i frequentatori del Centro è quello di essere trattati con rispetto, dignità e sicurezza, e di essere protetti da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e discriminazione, secondo quanto previsto dal D.lgs. n. 198/2006.

La priorità assoluta è la tutela della salute, del benessere psicofisico e dell’integrità della persona, che prevale su qualsiasi obiettivo estetico o di performance.

Il presente documento dà attuazione a tali principi, garantendone l’applicazione concreta all’interno del Centro Fitness CieloBlu.

Il modello deve essere pubblicato sul sito del Centro, affisso nella sede e comunicato al Responsabile Safeguarding di riferimento, insieme alla nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (ReCAViD).

ART. 1 – OBIETTIVI

Il presente modello disciplina la prevenzione e il contrasto di ogni forma di abuso, violenza o discriminazione all’interno del Centro Fitness CieloBlu di Sandrigo.

Gli obiettivi sono:

  • garantire la protezione di tutti le persone;
  • promuovere un ambiente inclusivo, rispettoso e sicuro;
  • rendere consapevoli i partecipanti dei propri diritti e doveri;
  • prevenire comportamenti lesivi della dignità della persona;
  • gestire tempestivamente eventuali segnalazioni;
  • diffondere la cultura del rispetto e del benessere;
  • garantire la partecipazione attiva di tutti gli operatori del Centro.

ART. 2 – AMBITO DI APPLICAZIONE

Sono soggetti al presente modello:

  • tutti i clienti del Centro Fitness CieloBlu;
  • istruttori, trainer, collaboratori e volontari;
  • fornitori e consulenti che operano presso la struttura;
  • chiunque, a qualsiasi titolo, entri in relazione con il Centro.

ART. 3 – DIRITTI E DOVERI

Tutti i frequentatori hanno diritto a:

  • un trattamento rispettoso e professionale;
  • la tutela da qualsiasi forma di abuso o discriminazione;
  • un ambiente sicuro e inclusivo;
  • la priorità del benessere psicofisico rispetto alla performance.

Tutti gli operatori devono:

  • rispettare il presente modello e il codice etico;
  • mantenere comportamenti corretti e professionali;
  • utilizzare un linguaggio adeguato e inclusivo;
  • partecipare alle attività formative del Centro;
  • evitare ogni forma di comunicazione offensiva anche sui social media.

ART. 4 – RESPONSABILE SAFEGUARDING (ReCAViD)

Il Centro Fitness CieloBlu nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (ReCAViD), incaricato di:

  • prevenire e contrastare ogni forma di abuso;
  • raccogliere segnalazioni in modo riservato;
  • collaborare con gli organismi AICS;
  • effettuare verifiche e controlli interni;
  • promuovere iniziative formative.

La nomina ha durata quadriennale.

Responsabile: Sig.ra Veronica Turco

ART. 5 – REGOLE DI CONDOTTA

Il Centro si impegna a:

  • garantire un ambiente basato su rispetto e inclusione;
  • formare istruttori su comunicazione e prevenzione abusi;
  • adattare gli allenamenti alle capacità individuali;
  • evitare qualsiasi forma di discriminazione;
  • promuovere benessere e salute, non solo estetica;
  • prevenire situazioni di isolamento o disagio;
  • mantenere rapporti professionali tra staff e clienti;
  • evitare contatti fisici non necessari;
  • garantire sempre la presenza di più operatori negli spazi sensibili;
  • monitorare e rimuovere contenuti inappropriati negli spazi del Centro;
  • favorire la comunicazione con utenti e famiglie quando necessario.

ART. 6 – PREVENZIONE DEI RISCHI

Sono considerati comportamenti rilevanti:

  • abuso psicologico o verbale;
  • abuso fisico;
  • molestie sessuali;
  • abuso sessuale;
  • negligenza o mancata vigilanza;
  • bullismo e cyberbullismo;
  • discriminazioni di qualsiasi natura.

Tali comportamenti sono vietati in ogni forma, anche digitale.

ART. 7 – TUTELA DEI MINORI

Chi lavora a contatto con minori deve presentare idonea certificazione penale secondo normativa vigente.

ART. 8 – SEGNALAZIONI

Ogni comportamento sospetto deve essere segnalato al Responsabile Safeguarding.

Le segnalazioni sono trattate con:

  • riservatezza;
  • tempestività;
  • protezione del segnalante.

ART. 9 – DIFFUSIONE

Il presente modello è:

  • pubblicato sul sito del Centro;

ART. 10 – SANZIONI

Le violazioni possono comportare:

  • richiami formali;
  • sospensione temporanea;
  • interruzione del rapporto;
  • segnalazione agli organi competenti.

La gravità della sanzione dipende dalla natura della violazione.

ART. 11 – DISPOSIZIONI FINALI

Il presente modello viene aggiornato almeno ogni quattro anni o in caso di modifiche normative.

Per quanto non previsto si fa riferimento alle linee guida AICS e alla normativa vigente.